Pensa ad un luogo accogliente ed ospitale…

Cosa ti viene in mente?

Sono pronto a scommettere che tra le alternative non ci sia uno spogliatoio sportivo (perdipiù, uno spogliatoio realizzato in un prefabbricato).

Sbaglio?

In effetti in molti casi è così. Basta aver fatto un po’ di sport nella vita ed essersi imbattuti in qualche spogliatoio, per rendersi conto che in molti casi è così.

Ma ci sono delle eccezioni: negli ultimi anni si sono fatti grossi passi avanti, soprattutto nel campo delle strutture mobili.

Questo ha portato a far sì che i prefabbricati in lamiera con le infiltrazioni d’acqua e la ruggine diventassero un vecchio ricordo.

In questo articolo scoprirai anche in che modo questo è stato possibile innovando i materiali e il processo produttivo.


Ma prima di questo, capiamo cos’è che dovrebbe esserci in monoblocco affinchè possa risultare veramente uno spazio accogliente.

Gli 8 requisiti che nel 2022 non possono mancare in uno spogliatoio per impianti sportivi.

Ogni locale adibito a spogliatoio dovrebbe configurarsi prima di tutto come un luogo sicuro e affidabile dove riporre in serenità i propri oggetti personali e al contempo permettere agli atleti di potersi cambiare in uno spazio confortevole.

Ma non basta. La validità di uno spogliatoio dipende soprattutto da quanto il progetto di realizzazione rispetti le norme e presenti determinati requisiti che riguardano gli aspetti di sicurezza, funzionalità e certamente dell’igiene.

La realizzazione di uno spogliatoio che sia strutturato seguendo questi requisiti non soltanto garantisce sicurezza, affidabilità e comfort, ma attribuisce all’intero impianto sportivo un alto grado di considerazione. 

Ma vediamo nel dettaglio quali sono questi requisiti…

1) Il primo requisito strutturale che dovrebbe caratterizzare ogni spogliatoio è la suddivisione dei locali per sesso: uno spogliatoio a norma di legge deve infatti presentare due locali spogliatoi, uno per gli uomini e uno per le donne;

2) Un altro requisito strutturale riguarda le dimensioni dell’ambiente: secondo la legge le dimensioni dello spogliatoio vanno considerate tenendo presente che la superficie relativa al singolo posto nello spogliatoio deve risultare minimo due metri quadrati. 

Generalmente uno spogliatoio idoneo non dovrebbe superare i 40 posti per singolo posto. 

Tuttavia, se vi è la necessità di ospitare all’interno del locale un numero maggiore di utenti o atleti, si consiglia di realizzare un progetto che preveda la suddivisione in più spogliatoi di piccole dimensioni;

3) Tra i requisiti strutturali necessari negli spogliatoi per impianti sportivi c’è l’obbligatorietà che possano essere utilizzati agevolmente dagli utenti che presentano disabilità: secondo la normativa vigente, per essere utilizzabile dagli utenti con disabilità il locale deve contenere corridoi, passaggi e disimpegni che favoriscano il transito e la rotazione della sedia a rotelle;

4) Un altro dei requisiti riguarda la presenza obbligatoria di tutti gli arredi sportivi e i servizi igienici necessari: i locali adibiti a spogliatoi sportivi devono obbligatoriamente presentare panche che favoriscano in piena comodità la vestizione degli atleti e degli utenti e specifici armadietti che permettano di riporre i propri oggetti personali. 

Inoltre è obbligatorio un accesso diretto e agevole ai servizi igienici come il WC e le docce, che devono presentare un posto doccia ogni quattro spogliatoi e un minimo di due posti doccia, e anche un posto doccia utilizzabile da persone con disabilità. 

Andando più nello specifico, è molto importante progettare uno spogliatoio considerando la presenza di armadietti in metallo e panche realizzate in legno che garantiscano alti standard di sicurezza, igiene e comodità. 

In generale gli armadietti devono essere realizzati con materiali resistenti alle usure del tempo, presentare serrature antiscasso e la presenza di chiavi che non è possibile riprodurre, in modo da favorire un soggiorno sereno all’interno dei locali a tutti gli utenti e gli atleti;

5) Inoltre uno spogliatoio a norma di legge deve presentare anche gli appositi appendiabiti formati da ganci collocati sopra le panche che delimitano i singoli posti spogliatoio, specchi, prese per la corrente, secchi per la raccolta dei rifiuti e detergenti per le mani e per il corpo, tutti elementi al servizio della comodità di ogni utente o atleta;

6) Altri due elementi imprescindibili all’interno di uno spogliatoio sono l’impianto di ventilazione e il riscaldamento: ogni locale adibito a spogliatoio sportivo deve garantire ai suoi ospiti un ricambio costante dell’aria. 

Questa esigenza si rivela ancor più necessaria all’interno della zona doccia, la quale deve infatti garantire obbligatoriamente un sistema di ventilazione che espella il vapore in eccesso esternamente. 

7) In aggiunta uno spogliatoio sportivo deve garantire una determinata pavimentazione e illuminazione dei locali: ogni locale adibito a spogliatoio sportivo deve presentare una pavimentazione anti-sdrucciolevole che prevenga cadute e incidenti e un’adeguata illuminazione artificiale, con in aggiunta la presenza di zone di luce soffusa a favore della privacy degli utenti più riservati. 

8) LEGGE 10 /91 EX – obbligo e costi relazione energetica 2022

La relazione energetica, detta ex Legge 10 del 1991, è un elaborato richiesto in caso di nuova costruzione, ristrutturazione, ampliamenti volumetrici e sostituzione impianti di climatizzazione (caldaia, pompa di calore etc.).

Tramite la legge 10il tecnico dichiarerà che l’intervento posto in essere è conforme alle normative riguardanti il risparmio energetico. Ad esempio, che l’isolante del cappotto termico è abbastanza spesso o che il nuovo impianto di riscaldamento è efficiente.

Al suo interno, vengono definiti i fattori tipologici e i dati tecnici e costruttivi dell’edificio, delle strutture e degli impianti. Vengono indicate le prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico da rispettare in fase di costruzione (isolamenti, ponti termici, rendimenti impianti, ecc.). Si conclude con l’attestazione e le verifiche del rispetto delle prescrizioni.

Ovviamente in Pigreco tutti i nostri monoblocchi sono costruiti rispettando questa norma (meglio specificarlo dato che nel mercato delle strutture mobili, non sempre è così).

Ora… se sei giunto fino a questo punto immagino che non sia solo per un interesse agli spogliatoi.

Se sei qui, probabilmente è perché hai un impianto sportivo o ti occupi di gestire qualche palazzetto che necessita di spogliatoi per accogliere i propri atleti.

In questo caso, oltre a fornirti le informazioni che hai appena letto riguardo ciò che dovrebbe esserci in uno spogliatoio, per permtetterti di trovare la soluzione che risponda alle tue esigenze è il caso di spendere due parole su come scegliere la struttura ideale che può contenere tutti gli elementi riportati qui sopra.

Strutture per spogliatoi per impianti sportivi: quale scegliere.

Se fino a non molti anni fa l’unica alternativa era la struttura in cemento, oggi non è più così. 

Il mercato delle costruzioni si è sviluppato a tal punto tra trovare soluzioni alternative che non hanno nulla da invidiare ai comfort e alla sicurezza che può offrire una struttura in cemento.

Tra queste ci sono i monoblocchi (a me piace paragonarli a delle costruzioni Lego perchè sono assemblabili in base alle necessità di utilizzo e di spazio dell’utente).

Come ti anticipavo all’inizio dell’articolo, sono stati fatti grossi passi in avanti nel migliorare la progettazione di queste strutture.

In particolare, per quanto riguarda gli spogliatoi per impianti sportivi si è riusciti a fare in modo che:

– Gli spogliatoi per impianti sportivi mantengono la temperatura ideale sia d’estate che d’inverno.

Questo permette di rendere vivibile la struttura in ogni momento dell’anno.

Ciò è possibile grazie al tipo di coibentazione, costituita da schiuma espansa rigida in poliuretano iniettata tra due laminati d’acciaio zincato a caldo e preverniciato a fuoco. 

Tale coibentazione garantisce un elevato ed uniforme coefficiente di isolamento, nonché l’irrigidimento strutturale. 

Da sottolineare però che è comunque prevista la possibilità di applicare all’interno del prefabbricato un sistema di climatizzazione che permetterà di mantenere costante la temperatura.

– Gli spogliatoi sportivi resistano alle intemperie e NON abbiano bisogno di manutenzione nel tempo.

Le varie aziende che sono riuscite in questa sfida hanno adottato soluzioni non sempre uguali. Per questo motivo ti condivido ciò che facciamo noi (e che sappiamo per certo che funzioina):

  • utilizziamo pannelli coibentati autoportanti. 
  • I rivestimenti delle pareti sia all’interno che all’esterno in laminati d’acciaio preverniciati vengono sottoposti a 7 trattamenti consecutivi. 
  • Le bordature “nobili” sono in laminato d’acciaio a “U” preverniciato. 
  • La struttura del box è realizzata con lamiera presso piegata con saldatura a filo continuo, il tutto verniciato fondo finire con 250 μm.

– Gli spogliatoi per impianti sportivi costruiti all’interno di monoblocchi fossero dotati di impianto idrico ed elettrico.

In merito a questo punto, noi di Pigreco, per garantire un risultato di qualità, collaboriamo con qualificati installatori che alla fine di ogni applicazione rilasciano regolare certificazione della corretta posa in opera.

Siamo giunti alla fine. Spero che le informazioni che hai trovato ti siano utili per trovare la soluzione per il tuo caso specifico. 

E nel caso avessi bisogno di un confronto per trovare la soluzione ad hoc per te, o volessi approfondire in che modo Pigreco può soddisfare le tue necessità, puoi chiamare il nostro numero di assistenza.

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